Ubisoft tira fuori un progetto talmente grosso che potrebbe far saltare per aria metà Hollywood, e sì, c’è di mezzo Rob Mac.
Sei pronto, Sicario? Perché qui stiamo per parlare di una roba che potrebbe diventare uno dei progetti televisivi più fuori di testa degli ultimi anni: una serie TV live-action di Far Cry, prodotta da FX, con Rob Mac (sì, proprio quello di It’s Always Sunny in Philadelphia e Welcome to Wrexham) come co-creatore e presenza sullo schermo. Una bomba. Una roba talmente assurda che se esplode davvero, ci troveremo davanti al primo adattamento Ubisoft che non faccia venire voglia di prendere a calci il televisore.
E c’è tanta carne al fuoco, quindi entriamo subito nel merito di questa cazzo di follia annunciata.
Quando cazzo esce la serie tv di far cry?
Al momento? Non si sa un bel niente. L’accordo tra FX e Ubisoft è fresco come un hamburger appena buttato sulla piastra, e siamo ancora nella fase in cui tutti si stringono la mano, si dicono “yeah bro, let’s make some art” e poi vanno a casa a riempire fogli bianchi. Tradotto: non aspettarti nulla prima del 2027.
Casting da fare, location da scegliere, sceneggiature da rifinire, logistica da incastrare, attori da convincere a fare cose pericolose in mezzo alla giungla… insomma, c’è un lavoro della madonna prima che qualcuno inizi a urlare “ciak”.
Se qualcuno parla di date certe, sta dicendo stronzate galattiche. Siamo agli inizi. Punto.

Chi sta lavorando alla serie? cast e troupe
Finora abbiamo una sola conferma, ma è una conferma con le palle quadrate: Rob Mac.
Non solo comparirà nella serie, ma è anche co-creatore. Uno che vive di caos, comicità borderline e progetti creativi fuori di testa: perfetto per Far Cry. Ha già dimostrato amore per il gaming con Mythic Quest, quindi sa come si racconta l’assurdità.
È confermato che apparirà almeno nella prima stagione, ma non sappiamo se sarà il protagonista o un personaggio ricorrente. Potrebbe anche comparire in più stagioni… o magari no, visto che si parla di antologia.
E poi c’è una seconda conferma di peso: Noah Hawley.
Sì, quello che ha scritto Fargo e che sta portando avanti l’universo di Alien. Uno che mastica storie complesse, violente e intelligenti. Uno che non ti fa un racconto d’azione semplice: te lo incarta con psicologia, simbolismi, umanità marcia e caos puro.
Tradotto: l’uomo giusto per trasformare Far Cry in qualcosa che non sembri una fanfiction fatta male.
Il resto del cast? Segreto totale. Ma è ovvio che per Far Cry serve un antagonista iconico. Uno che faccia paura, che ti ipnotizzi, che diventi meme dopo due minuti. Uno alla Vaas. A proposito…
Di cosa parlerà la serie far cry?
Qui viene la parte interessante: la serie sarà un’antologia.
Ogni stagione cambierà tutto: trama, personaggi, location, tema. Proprio come i giochi.
Una stagione potrebbe essere su un’isola tropicale piena di guerriglieri fuori di testa.
Un’altra in un deserto africano.
Un’altra ancora in una nazione immaginaria in mezzo a un colpo di stato.
E indovina? Questo significa anche che ogni stagione può avere un villain completamente nuovo, e se la vita ci vuole bene, ci scappa pure il ritorno di Michael Mando come Vaas da Far Cry 3, perché onestamente: Far Cry senza un cattivo che ti scava nel cervello è come una pizza senza mozzarella. Una tristezza commovente.
Hawley ha già detto che vuole usare la serie per esplorare “la natura dell’umanità attraverso una lente complessa e caotica”.
Che è esattamente la frase che direbbe uno che ha già pianificato di distruggerti emotivamente.
Sarà fedele ai giochi?
Non si sa.
Sarà qualcosa di completamente nuovo?
Probabile.
Sarà violento, saturo di anarchia e pieno di tizi che parlano come se fossero usciti da un trip psicotico?
Al 99% sì.
Dove potremo vedere la serie?
FX ha ordinato ufficialmente la prima stagione il 24 novembre 2025.
Risultato:
Negli Stati Uniti uscirà su Hulu.
In Europa, Italia compresa, arriverà su Disney+, come tutti i contenuti FX.
Quindi sì, preparati a vedere gente sparare, esplodere e filosofeggiare sulla follia mentre hai il logo Disney nell’angolino. Che epoca incredibile di merda e meraviglia allo stesso tempo.

Perché questa serie potrebbe spaccare tutto
Perché Far Cry non è un gioco d’azione qualunque. È un parco giochi violento che gira sempre intorno alla follia, al carisma del villain, al caos selvaggio. E l’idea di trasformarlo in un’antologia è geniale: mai la stessa cosa, mai la stessa storia, mai lo stesso protagonista.
Con Rob Mac davanti e dietro la camera, e Hawley che tira i fili, possiamo avere una roba davvero diversa dal solito adattamento videoludico da quattro soldi.
E ora dimmi, Sicario: quanto cazzo sei hype per vedere Far Cry diventare una serie TV? Perché se la giocano bene, questa roba può diventare un fenomeno.

