Pokèmon diventerà mai un gioco per adulti?

Se pensiamo a Pokemon, ci vengono immediatamente in mente giovani allenatori che partono per avventure mozzafiato, affrontando sfide e battaglie in un mondo fantastico, senza mai perdere quell’innocenza e quella leggerezza tipiche dell’infanzia.

Da quando sono stati introdotti nel lontano 1996, i giochi di Pokemon ci hanno sempre presentato un protagonista bambino o adolescente, senza mai variare questa formula di successo.

Ma perché questa scelta? E non ci potrebbe mai essere un Pokemon pensato per un pubblico adulto?

Partendo dal presupposto che Pokemon nasce come un gioco per bambini, il motivo dietro la scelta di mantenere un protagonista giovane è legato all’idea di identificazione.

I bambini e gli adolescenti possono facilmente immedesimarsi in un protagonista della loro età, sognando avventure e identificandosi nella storia.
C’è qualcosa di incredibilmente affascinante nel pensare di poter lasciare la propria casa e viaggiare il mondo alla ricerca di creature straordinarie.
La mancanza di rabbia, parolacce o tematiche adulte contribuisce a creare un ambiente sicuro e incoraggiante per i giovani giocatori.

Ma gli adulti e Pokemon?

È innegabile che, con il passare degli anni, molti dei fan originali di Pokemon sono cresciuti.
Molti di coloro che hanno giocato ai primi titoli ora sono adulti, eppure continuano ad amare e giocare a Pokemon.
Questo ha portato a una domanda legittima: ci potrebbe mai essere un Pokemon pensato per un pubblico adulto?

L’utenza adulta desidera magari trame più complesse, sfide più impegnative e, perché no, un protagonista con cui potersi identificare anche in età avanzata. Questo non significa necessariamente introdurre parolacce o temi crudi, ma piuttosto proporre una narrazione più matura e profonda.

Se da un lato l’idea di un Pokemon per adulti è affascinante, è anche vero che ci sono delle sfide.
La formula di Pokemon ha funzionato egregiamente per quasi tre decenni, e cambiare una ricetta di successo non è mai una decisione semplice. Inoltre, c’è il rischio che un’edizione “adulta” possa alienare parte della base di fan tradizionali.

Tuttavia, vista la grande base di fan adulti e la richiesta crescente di titoli più maturi, non è escluso che in futuro possiamo vedere una versione di Pokemon pensata specificamente per un pubblico più grande.
Ciò potrebbe tradursi in spin-off o titoli separati, mantenendo comunque la linea principale adatta a tutte le età.

In conclusione, mentre Pokemon rimarrà probabilmente ancorato al fascino dell’infanzia, l’evoluzione del brand potrebbe portare sorprese interessanti per i fan di lunga data. Solo il tempo dirà dove ci porterà questo viaggio nel mondo dei Pokemon.

Vincenzo Ruggiero è un personaggio pubblico italiano noto per essere un meme, doppiatore, presentatore TV e videogiocatore professionista. Con una grande passione per i videogiochi, Ruggiero ha saputo diventare una vera e propria icona del settore in Italia, grazie alla sua capacità di portare il divertimento e il "flame" su YouTube, dove ha una fanbase molto ampia. Inoltre, Ruggiero ha saputo unire la sua passione per i videogiochi con la sua carriera di doppiatore e presentatore televisivo, diventando un volto noto e amato dal pubblico italiano.
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