Il misterioso caso di Nicholas Barclay

Oggi vi parlo di Nicholas Barclay, un ragazzo del Texas che nel 1994 è misteriosamente scomparso, senza lasciare traccia.

Era un pomeriggio del giugno 1994, quando il giovane Nicholas Barclay scomparve dopo essere stato visto l’ultima volta mentre giocava a basket con gli amici vicino a casa sua nel Texas (Stati Uniti). 

Nato il 31 dicembre 1980, il ragazzo all’epoca aveva solo 13 anni e un pessimo curriculum. Era noto per essere molto problematico e per avere un pessimo rapporto con la legge, accumulando denuncie per furto, intrusione, minacce e stupro.

Beverly Dollarhide, sua madre, era single e viveva con lui, ma dal momento che Barclay era verbalmente e fisicamente violento, ha chiesto a suo figlio Jason di 20 anni, di andare a vivere con loro nella speranza che controllasse suo fratello.

Però sembra che Jason usasse droghe pesanti come la cocaina e a volte diventasse aggressivo con tutti.

La scomparsa di Nicholas Barclay

Il 13 giugno del 1994 Nicholas non tornò a casa e la famiglia non sospettò nulla, poiché era un comportamento normale per lui. 

La madre e Jason, credevano che fosse scomparso per non presenziare all’udienza fissata per il 14 giugno, che avrebbe deciso se sarebbe stato inviato o meno in un centro di cura minorile.

Secondo Beverly, il ragazzo aveva solo 5 dollari in tasca quando è uscito di casa, quindi sembrava poco probabile che fosse andato fuori città.

La madre ha denunciato la scomparsa solo il 16 giugno, tuttavia alcuni testimoni hanno affermato di non averlo visto dal 10 giugno.

Nel settembre di quell’anno, Jason chiamò la polizia e riferì che Nicholas aveva cercato di entrare nel suo garage. Quando gli agenti sono giunti sul posto, stranamente non c’era alcun segno di un tentativo di invasione e neanche del ragazzo.

Falsa speranza

Nel 1997, la famiglia di Barclay ricevette la grande notizia che Nicholas era stato trovato a Linares, in Spagna. A quanto pare, secondo la testimonianza del ragazzo, era stato rapito da uno schema governativo che gestiva una rete di traffico di bambini. 

Per 3 anni sarebbe stato violentato e sottoposto a esperimenti, per cambiare il colore dei suoi occhi, dei suoi capelli e renderlo irriconoscibile.

Era davvero molto diverso dal giovane snello con i capelli biondi e gli occhi azzurri. Il ragazzo trovato in Spagna sembrava più vecchio di quanto avrebbe dovuto essere e aveva i capelli e gli occhi scuri. 

Anche il carattere era cambiato, non era più violento e indisciplinato, ma stranamente calmo e freddo. Nonostante queste discrepanze, la famiglia ha insistito sul fatto che si trattasse davvero di Nicholas Barclay e la sorella maggiore Carey, è volata in Spagna a prenderlo.

La storia conquistò il mondo e attirò troupe giornalistiche per informarsi sulla vicenda. Diversi inquirenti si sono messi all’opera per scoprire cosa fosse successo durante il periodo in cui era scomparso. 

Nicholas, secondo lui, è stato rapito mentre tornava a casa, caricato su un aereo e portato in Europa. Su come sia riuscito a scappare, ha detto di non ricordare i dettagli, nonostante fosse molto preciso su tutto il resto.

L’impostore

Alla fine del 1997, il detective Charlie Parker ha confrontato una foto del ritrovato Nicholas, con una vecchia foto e si è reso conto che non corrispondeva. 

Nel febbraio 1998, l’FBI ha ottenuto un ordine del tribunale per prendere le impronte digitali e il DNA del giovane. Fu scoperto che Nicholas Barclay era in realtà Frédéric Bourdin.

Ricercato dall’Interpol, Bourdin è un criminale francese era impostore seriale noto per aver assunto le identità di circa 500 persone.

Nel settembre 1998, si è dichiarato colpevole di frode e falsa testimonianza, ed è stato condannato a 6 anni di carcere.

Fino a oggi, non si sa se Nicholas Barclay sia vivo o morto, poichè non ci sono indizi e neanche il cadavere. 

Alcuni interpretano il caso come la tipica disperazione di una madre che voleva credere a tutti i costi che suo figlio fosse vivo.

Altre persone pensano però, che la madre potrebbe aver coperto il crimine commesso da suo figlio Jason, che un giorno andato fuori controllo e ha ucciso Nicholas.

Cosa ne pensate di questo caso? Scrivetelo nei commenti in basso.

Qua sotto vi lascio un articolo che parla di Kathy Kleiner, la ragazza sopravvissuta all’assassino seriale Ted Bundy.

Kathy Kleiner: la donna sopravvissuta al serial killer Ted Bundy

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Marco Buoso è un esperto del mistero a livello internazionale, con grande esperienza nelle indagini. Il suo contributo è molto importante per il team, considerato uno dei più saggi e dotato di grande saggezza. Buoso ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla comprensione dei fenomeni paranormali e misteriosi, accumulando una vasta conoscenza e competenza in questo campo. Attualmente si trova in Brasile dove sta investigando su alcuni fenomeni paranormali, mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua competenza per portare alla luce la verità su questi misteri.
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