Oggi vi parlo di un posto chiamato il Triangolo di Bennington, dove sono sparite misteriosamente varie persone.

Nel corso dei decenni, esperti di tutto il mondo, ciascuno nella propria area, hanno effettuato delle analisi per quanto riguarda il Triangolo delle Bermuda.

Gli esperti di clima sostengono che la causa delle tragedie in quel luogo sono le onde giganti, gli ufologi pensano ci siano di mezzo gli alieni, i teorici incolpano le armi governative, la cultura popolare e altri esperti suppongono ci siano circostanze soprannaturali e parallelismo dimensionale.

Ma non ci sono spiegazioni sul Triangolo di Bennington, un posto dove alcune persone sono improvvisamente sparite, senza lasciare traccia.

Tutto ciò è iniziato a metà del 1945 nella contea di Bennington, nel sud-ovest dello stato del Vermont, negli Stati Uniti.

La storia

Glastenbury era una città, della contea di Bennington, ripudiata fin dagli inizi, infatti i popoli nativi americani che abitavano la montagna di Glastenbury si sono sempre rifiutati di mettere piede nella regione in cui si cercava di fondare una fiorente città.

Scendevano solo per seppellire i morti, gli indigeni credevano che fosse una terra maledetta perché i “quattro venti” dominavano quel luogo e questo era il motivo per cui la vegetazione cresceva in maniera strana.

Nel 1761, il governatore Benning Wentworth delineò i confini di Glastenbury, che si trovava sul lato sud della montagna e sarebbe stata la base di una città mineraria e di disboscamento.

Tuttavia, le risorse delle industrie non erano in grado di supportare una ferrovia di 14 chilometri, con terreno accidentato e una salita di 76 metri fino alla cima della montagna.

Così nel 1894 il governo cercò di trasformare il posto in un luogo turistico, aprendo alberghi e casinò negli edifici abbandonati. Circa 3 anni dopo, l’erosione del suolo dovuta dagli scavi sulla montagna, ha causato una frana che ha distrutto la ferrovia locale.

Famiglie e uomini d’affari migrarono gradualmente, fino a quando la città divenne un deserto senza nessun abitante.

Le sparizioni

Verso la metà del 1945, le persone iniziarono a scomparire in circostanze misteriose. Nel corso di 5 anni, 25 persone sono scomparse tra i resti della città fantasma.

Sfortunatamente, non tutte erano considerate abbastanza rilevanti da essere prese in considerazione dai media e solo cinque sono apparsi nell’inchiesta che è stata aperta per indagare sugli eventi.

1- Il 12 novembre 1945, una guida di caccia di nome Middie Rivers, 74 anni, guidò un gruppo di quattro cacciatori nella foresta di Hell Hollow, a sud-ovest di Glastenbury, quando scomparve improvvisamente.

Per un uomo addestrato come lui era impossibile perdersi; i soldati dell’esercito degli Stati Uniti sono stati inviati al sito in una ricerca di una settimana. Non fu trovata alcuna traccia o indizi che portassero al ritrovamento di Middie.

2- Il 1 ° dicembre 1946 fu la volta della giovane Paula Welden, di 18 anni, a scomparire. Stava tornando a casa da scuola quando ha deciso d’imboccare un sentiero chiamato Long Trail, vicino alla montagna della città, ma è sparita nel nulla.

Più di 1.000 persone hanno cercato Welden e una ricompensa di 5.000 dollari è stata offerta. Nonostante il massiccio impegno da parte delle autorità, anche in questo caso, non è stato trovato niente.

3- Esattamente 3 anni dopo la scomparsa di Welden, il pensionato James Tedford, 68 anni, è salito su un autobus per visitare Bennington. I testimoni hanno detto che il veicolo non ha affettuato fermate e che l’uomo è rimasto al suo posto fino a Route 7, la strada che attraversa Glastenbury. Dopodiché, Tedford è semplicemente scomparso, lasciando la valigia accanto al sedile, e non è più stato visto.

4- Il 12 ottobre 1950, Paul Jephson di 8 anni, scomparve dal camion di sua madre che scaricava il cibo per i maiali che allevava in un recinto alla periferia della città. Purtroppo il bambino non è stato più trovato.

5- Una settimana dopo, l’esperta alpinista Frieda Langer, 53 anni, è scomparsa nel Somersat, vicino al sentiero che Welden non ha mai completato.

Stava camminando assieme a suo cugino, Hebert Eisner, a un tratto i due si sono divisi e la donna è scomparsa. L’esercito ha cercato Frieda, via terra e via aerea, ma non è stata mai trovata.

Nel 1992 lo scrittore Joseph A. Citro chiamò il sito il triangolo di Bennington, dopo aver svolto ricerche approfondite sulla zona e documentato tutto nel suo libro Passing Strange: True Tales of New England Hauntings and Horrors.

Qua sotto vi lascio un articolo che parla della morte irrisolta di Isidor Fink.

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About Marco Buoso

Marco ama i film d'azione, i grandi classici intramontabili ma anche le nuove serie come Casa di Carta e Narcos. Non solo si interessa al film o serie, ma ricerca curiosità su attori e notizie in anteprima.

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