Peaky Blinders Mastermind: la nostra recensione

Peaky Blinders è una serie travolgente, anche se a tratti lenta e forse ripetitiva: è altrettanto il titolo in questione?

Peaky Blinders Mastermind è sviluppato dalla FuturLab ed è stato pubblicato dalla tanto amata Curve Digital, di cui parliamo spesso. Il titolo in questione ha già una buona partenza a causa del successo indiscusso della serie tv, questa vede protagonista una famiglia ex nomade alla ricerca di soldi facili. Sia nella serie che nel gioco, il protagonista è Thomas Shelby, genio e audace criminale, insieme a lui i fratelli Arthur e John con il resto della famiglia, ognuno contraddistinto da abilità e modo di agire.

Anche qui i caratteri dei personaggi hanno il loro valore, infatti penso che proprio da questo fattore parte la creazione del gioco.

Peaky Blinders: Mastermind first gameplay, screenshots - Gematsu

Innanzitutto da come sembra dal trailer o dalle immagini dell’anteprima, non è un gioco strategico punta e clicca, muoveremo noi i vari personaggi in giro per Birmingham, questo apparentemente rende il tutto di sicuro più interessante, anche se poi alla fine l’idea è diversa dal solito ma può deludere le aspettative, tanto che si potrebbe preferire il buon vecchio gioco strategico stile Xcom.

La serie tv, anche se come ho gia definito all’inizio può sembrare lenta, alla fine, ogni pezzo trova il suo posto e crea una trama superlativa, priva di errori o dimenticanze – Peaky Blinders Manstermind invece ha una trama scarna e il tutto non trova un piega solida, soprattutto per varie mancanze nello sviluppo.

Lo sviluppatore forse sapeva che sarebbe stato difficile replicare lo stile della serie e quindi ha deciso di dividere il tutto in vari episodi. In questi livelli dovremo usare l’astuzia e con moltissima calma superare guardie e raggiungere obbiettivi.

Peaky Blinders: Mastermind (Switch eShop) Game Profile | News, Reviews,  Videos & Screenshots

Questo titolo precede la serie, vedremo fatti accaduti molto prima di quelli visti su Netflix, ma nonostante questo non riusciremo ad entrare nel clima per la mancanza di dialoghi vocali, anche con l’aiuto delle stupende colonne sonore, leggere i discorsi non ha molto fascino e fa tornare in mente un mondo videoludico dove ancora non era supportata questa funzione, molto triste in fondo.

Parliamo del gameplay…

Ogni personaggio in Peaky Blinders Mastermind che useremo, avrà le corrispettive abilità, ad esempio Ada distrae le persone e unendo ogni abilità con il gioco di squadra dovremo superare i livelli. Detta così sembra semplice e anche giocabile, ma non è così, infatti uno dei difetti più grandi è proprio il gameplay.

In ogni momento del gioco bisogna fermare il tempo, riavvolgere e cambiare personaggio, al fine di sincronizzare le loro azioni. Quindi distrarre le guardie con Ada per 15 secondi, passare a Tommy e avanzare sapendo che hai appunto quel tempo che tu stesso ha predefinito, poi riprendere Ada e così via – creare un set di azioni che poi vanno ad unirsi nello stesso obbiettivo in modo sincronizzato. Se non avete capito un bel nulla, allora avete capito benissimo!

Consigliano fin da subito di usare il Joypad, ma vi assicuro che nemmeno il consiglio ha un senso logico.

Peaky Blinders: Mastermind on Steam

In tutto questo stress e noia che non si addice ad un videogioco, la bellissima grafica e lo stile perfetto dei nostri personaggi, cosa più importante non manca la perfetta camminata alla Peaky Blinders che tanto invidiamo di Thomas Shelby.

Gli schemi diventano sempre più complessi, in questi prenderai il controllo di più personaggi, completando così un titolo molto meccanico e privo di divertimento. Avrebbero di certo potuto usare meglio un design così fantastico e un cast così estroverso! Una cosa che mi preme ricordare è che comunque sia, il titolo ha un gameplay mai visto prima e proprio questo ha reso il tutto veramente senza senso e di una noia incredibile, andrebbe bene come esperimento, ma no come titolo a circa 30€.

Curve Digital ha sempre portato al pubblico grandi giochi, anche se a volte non erano il massimo nelle trend, avevano un qualcosa per cui valeva la pena averli in libreria, ma questa volta sembra aver approfittato del successo della serie tv – per quanto riguarda FuturLab, penso che dovrebbe usare tutto questo talento per un titolo più di azione, meno stressante e privo di divertimento, proprio non riesco a capire come si faccia a creare così tanto e così poco nello stesso tempo!

Ecco il nostro voto per Peaky Blinders Mastermind

Le bugie si diffondono più velocemente della verità.

THOMAS SHELBY

Donovan Rossetto ama l'informazione, ma è anche un videogiocatore e scrittore. Con una vasta conoscenza dell'industria videoludica, Rossetto offre una prospettiva unica e interessante su entrambi i temi. Inoltre, come scrittore, Rossetto ha saputo combinare la sua passione per gli UFO e i videogiochi in una serie di articoli e libri che hanno appassionato i lettori di tutto il mondo.