Forse sarà complicato spiegarvi con che cosa abbiamo a che fare, farei prima a dirvi cosa non è, ma affrontiamo il rischio…

Liberated è un gioco per Nintendo Switch, in arrivo anche per console PS4, Xbox One e computer Microsoft, ma prossimamente la vedremo su altre piattaforme, ora l’esclusiva è Nintendo! Lo sviluppa la Atomic Wolf and L.inc e lo pubblica la Walkabout Games, gli stessi nel 2017 hanno prodotto Mad Age & This Guy, un indie game a tutti gli effetti.

Questo titolo però, Liberated, è qualcosa che proprio non mi aspettavo, la presentazione, la copertina e tutto il resto purtroppo non fanno capire il contenuto del titolo, solo giocandoci si capisce l’intera bellezza al suo interno. Pensando solo che stiamo giocando in un vero fumetto. Non solo perché tutto si basa su un fumetto, ma proprio perché l’intero gioco è stato disegnato a mano!

Prima di spiegarvi perché dovete assolutamente acquistarlo vi spiego la trama iniziale, anzi più che altro lo sfondo del gioco.

Trama di Liberated

In pochissime parole abbiamo a che fare con un noir vecchio stile, percorreremo più fumetti riguardanti fatti che accadono in questa città, tra l’altro il cielo difficilmente sarà sereno e altrettanto difficilmente vedremo la luce del sole, forse c’è, ma lo smog e i continui attacchi allo stato hanno fatto ombra su questa città.

All’inizio del gioco giocheremo con un ragazzo molto Cyberpunk, si chiama Barry Edwards ed è un Hacker, infatti saremo sempre in fuga e non sapremo di chi fidarci, anche perché è tutta nostra la scelta. Solo andando avanti scopriremo che non è il protagonista, almeno non l’unico…

Gameplay di Liberated per Nintendo Switch

La sensazione sarà proprio quella di leggere un vero è proprio fumetto, ricorda vagamente lo stile del retrogame Comix Zone, titolo che iniziò la sua carriera su Sega Mega Drive, ripeto, solo vagamente, causa dello stile fumetto interattivo.

Il gameplay, sebbene il gioco sia tridimensionale, sarà prevalentemente in 2D, cioè potremmo andare avanti e indietro, raramente useremo la profondità, almeno che non dobbiamo nasconderci o entrare in altre stanze.

Se vogliamo citare uno stile di gioco abbastanza simile e altrettanto bello, anche se non posso definirlo una opera d’arte video-ludica come questo, è Deadlight Director’s Cut, ma molto corto e abbastanza ripetitivo a differenza di Liberated.

Quindi oltre ad avanzare furtivamente o non, dovremo affrontare nemici armati e replicare al fuoco, a volte la tempistica di fuoco sarà fondamentale per non ricominciare poco più indietro o addirittura cambiare la trama. Faremo molto Parkour e nelle pause dalla corsa dovremmo impegnarci in altro, ad esempio aprire porte a chiusura computerizzata modificando e unendo i vari circuiti.

I comandi sono semplici e intuitivi, permettono infatti di giocare a Liberated come vogliamo, in maniera stealth o alla rambo, avanzando ad armi sguainate sparando a tutto ciò che si muove, la mia scelta preferita.

Tutti i personaggi, ma proprio tutti, hanno un forte carattere, specialmente uno dei principali che mi sta piacendo moltissimo di nome Frank Robbins, un capitano della polizia a pochi giorni dalla pensione, preso dall’ira e dalla vendetta, scontroso, cattivo ma anche tenace, insomma uno di quegli uomini che non sente l’età, un Clint Eastwood tanto per capirci.

Quindi useremo sia le forze dell’ordine, sia i membri della ribellione, conosceremo le loro storie e giocheremo con i loro flashback.

L’audio tiene alta la tensione e l’ambientazione è angosciante e poliziesca, un mix tra Sin City e Gotham infondo… tutto in una strana versione in bianco e nero, sicuramente lo già scritto ma bisogna ricordarlo che è stato interamente disegnato a mano.

Vale la pena acquistare Liberated per Nintendo Switch?

Anche se potrebbe farti paura la dinamica scelta del gioco nei fumetti, devi assolutamente averlo in libreria. All’inizio, proprio alla partenza della trama iniziale, ho pensato anche io fosse un qualcosa di già visto, ma dopo qualche passo obbligatorio dedicato al tutorial di base, ho capito che stavo provando qualcosa di unico nel suo genere.

Una volta iniziato a giocarci è veramente difficile fermarsi, il gioco cambia di continuo, le armi variano, i livelli diventano sempre più complicati e cosa più importante, la trama prende chiarezza e si vuole sapere come finisce, quindi andare avanti.

Il titolo è longevo, ho giocato senza sosta per 5 ore e mi sono avviato al terzo fumetto, eh si c’è ne sono più di uno di fumetti giocabili.

La idea di fumetti mi fa venire in mente un’altro grande gioco, Hotline Miami 2, questo divideva le varie storie in VHS, l’idea è stupenda, altrettanto stupenda è quella dei fumetti, aiuta a chiudere un capitolo ed a iniziarne un’altro.

Per la Nintendo Switch è perfetto Liberated, io ci ho giocato sia da console da sola, sia collegandola allo schermo tv, in entrambi i casi è un titolo da provare assolutamente.

Dove posso acquistare Liberated per Nintendo Switch?

In questo momento lo puoi trovare sullo Store ufficiale Nintendo, puoi accedervi direttamente dalla tua console, premendo sulla icona della busta della spesa, cioè su Nintendo eShop.

In conclusione?

Liberated è uno di quei giochi che appena inizi, speri stiano già pensando al sequel!

Donovan Rossetto – El Cartel Del Gaming

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About Donovan Rossetto

Esperto retrogame, possiede tutte le console dagli anni 90 ad oggi, collezionista di action-figure e storico campione di Tekken 3! Ultimamente ha grandi punteggi in CS:GO! Inviato alle fiere del nord-est italia per interviste e video!

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