Un viaggio nel folklore arabo, le affascinanti leggende del deserto nella notte di fine ramadan

Il folklore arabo racchiude leggende affascinanti e misteriose, quali sono i racconti del deserto più conosciuti?

Questa notte si festeggia la fine del ramadan, il 9° mese dell’anno del calendario islamico che varia da 29 a 30 giorni, in base alla luna.

Questa ricorrenza, caratterizzata dal digiuno diurno e festeggiamenti al calar del sole, rappresenta la prima rivelazione del Corano.

Se questa pratica è nota praticamente a tutti, meno conosciute sono le leggende ed i racconti del folklore arabo, che rappresentano una delle culture più affascinanti al mondo.

Ecco alcune storie caratteristiche che vale la pena di conoscere

I racconti del deserto: “L’Araba fenice”

L’Araba Fenice è l’uccello mitologico che rinasce dalle proprie ceneri e rappresenta la rinascita interiore, la morte e la resurrezione.

Per alcuni è solo una figura mitologica di pura invenzione, altri sostengono che so tratti di un uccello che viveva nella regione degli Assiri.

Il mito racconta che la Fenice, dopo aver vissuto 500 anni, costruisce un nido sulla cima di una palma e ci si sdraia aspettando di farsi bruciare dal sole.

Dalle ceneri emerge una larva che, grazie ai raggi del sole, cresce fino a diventare una nuova Fenice che dopo 3 giorni volerà ad Eliopoli per poi posarsi sull’albero sacro.

Aisha Kandisha

Aisha Kandisha è una figura mitologica marocchina, una Jinniya, un’entità soprannaturale a metà tra un angelo e un essere umano.

Solitamente è di tipo maligno, ma può rivelarsi anche positiva, è una figura molto temuta in Marocco.

Si presenta quasi sempre come una bellissima donna dai capelli neri vestita di bianco, più di rado come un’anziana senza denti e sempre di notte in posti poco affollati.

Il particolare che contraddistingue è che al posto delle gambe ha zampe di cammello.

Alisha un tempo era una donna, che, durante l’occupazione portoghese, sposò un notaio marocchino e cambiò il suo titolo nobiliare, da Condessa a Kandisha.

Non usava coprirsi il capo e il viso e quando usciva in strada, la sua bellezza faceva perdere la testa a tutti gli uomini.

Si narra che nel 1502, i portoghesi conquistano la città di El Jadidda e i villaggi circostanti, tra cui il suo e uccisero suo marito.

La donna straziata dal dolore decise da adescare tutti gli ufficiali portoghesi e una volta appartati li sgozzata con il suo pugnale.

Ai giorni nostri, “Lalla Alisha”, appare agli uomini per chiedere un passaggio. Non farà loro del male, a patto che la conducano nel luogo che lei desidera.

I racconti del deserto: Zarqā al-yamāma

Zarqā al-Yamāma, colei dagli occhi azzurri dello Yamāma, la donna dalla vista così acuta da scorgere una persona a 3 giorni di distanza.

Si narra che nel 3° secolo, un donna dello Țasm, riuscì a vedere con 3 giorni d’anticipo un Tubba yemenita di nome Hassān Abū Karīb e i suoi soldati che avanzavano per invadere lo Yamāma.

Il suo allarme impedì l’effetto sorpresa, anche se purtroppo, la donna venne fatta prigioniera e gli furono strappati gli occhi.

La zarqā al-Yamāma diceva di usare polvere di antimonio come collirio, il kohl, infatti, i suoi bulbi oculari erano contornati di fibre nere.

Il Qutrub

Il Qutrub è un demone, o una specie di licantropo del folklore marocchino che si aggira di notte nei cimiteri e si nutre di cadaveri.

Il ruolo di questo spirito è quello di plagiare l’uomo per indurlo a peccare e a disobbedire a Dio.

Il Qutrub è un Jinn, uno spirito maligno nato dal fuoco, creato da Allah all’inizio dei tempi, come è scritto nel Corano.

Da i racconti del deserto a le 1000 e una notte…

La cultura araba tramite le sue storie, racconta di popolo ricco di tradizioni, terre bellissime e figure mitologiche affascinanti.

Chi non conosce le 1000 e 1 notte, la famosa raccolta di leggende orientali? 1000, in arabo, sta a significare “innumerevoli”,1000 e 1, infinite.

E infinite ( o quasi) sono queste storie e se vi sono piaciute, chissà che presto non possiate leggere una seconda parte…

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About Nina Witch

Appassionata di mistero, occulto, e ufologia, ama i libri dedicati e impegna molte ore nello studio delle capacità umane, specialmente quelle sensoriali ed extra sensoriali

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