Può succedere che il vostro cellulare o notebook si bagna per qualche motivo: con la pioggia, oppure rovesciandoci per sbaglio un bicchiere d’acqua; ecco cosa fare in questi casi.

 

Può accadere che il cellulare o il portatile entri in contatto con l’acqua o con un liquido, ma non bisogna farsi prendere dal panico, perchè in alcuni casi si riesce a recuperarlo e evitare dei danni.

 

Cellulare bagnato

 

La prima cosa da fare, per quando ovvia possa sembrare, è rimuovere immediatamente lo smartphone dal contatto con l’acqua e posizionarlo in un luogo asciutto. Meno tempo viene esposto all’acqua, più è probabile che il dispositivo venga ripristinato; quindi, spegnere immediatamente il cellulare.

Poi è importante asciugare l’esterno del dispositivo con un panno asciutto o un asciugamano. Successivamente, rimuovere la carta SIM, la memory card e la batteria dal telefono, quando è possibile; perchè in alcuni smartphone la batteria non si può togliere.

Finito questo procedimento, l’ideale è metterlo in un luogo asciutto, preferibilmente esposto al sole; ma quando ciò non è possibile, l’opzione è  lasciarlo a contatto con materiali che aiutano a controllare l’umidità. Il più comune per questa situazione è il riso, che ha proprietà che accelerano l’assorbimento d’acqua.

Bisogna mettere il cellulare dentro un vaso di vetro o in un recipiente, coprire totalmente il dispositivo con il riso e lasciarlo così per 24 ore.

 

Trascorso questo tempo, collegate il telefono al caricabatterie assicuratevi che gli ingressi siano asciutti e provate a riaccenderlo. Se non da segni di vita, provate di nuovo con il riso, se i problemi persistono, sarà necessario portarlo in assistenza tecnica.

Una cosa importante, è evitare l’uso di asciugatrici o asciugacapelli;  il calore generato da questi oggetti può danneggiare le parti interne e creare un problema ancora più grande.

 

Notebook bagnato

 

I primi passi sono molto simili a quelli dello smartphone: togliere subito il notebook dal contatto con il liquido, spegnere, scollegarlo dall’alimentazione e rimuovere la batteria. Con un asciugamano o un panno bagnato, asciugare la superficie e i luoghi più umidi.

Un altro consiglio importante per i notebook è quello di capovolgerli: bisogna,senza romperlo, aprirlo il più possibile, (come aprire un quaderno) e poi capovolgere il dispositivo su un asciugamano. L’intenzione è che l’acqua cada sull’asciugamano e il computer sarà in grado di asciugare più velocemente. 

Poi prendete dei cotton fioc e iniziate a pulire tutte le fessure del portatile: prese USB, il Jack per le cuffie e così via.

Quindi lasciate il notebook in un luogo caldo e asciutto per circa 48 ore,  poi provate ad accenderlo; nel caso non si accenda, chiamate l’assistenza tecnica.

Questi erano alcuni consigli da utilizzare quando lo smartphone o il notebook entrano in contatto con l’acqua: qua sotto vi lascio un articolo che parla di un videogioco che uscirà anche per PC.

The Last of Us 2: In arrivo anche per PC

 

 

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