Lilyth Chan, pseudonimo di Beatrice, è una ragazza che sin dalle medie ha una passione innata per il disegno.

Esordisce alle medie, con disegni sullo stile chibi. Successivamente mano a mano affina la sua tecnica di disegno, aggiungendoci dettagli personali.

Per chi non conoscesse il chibi, è un tipo di stile di disegno. Prevede figure stile manga/anime volutamente sproporzionate. In particolare, i “chibi” più estremi prevedono una testa enorme, e un corpo stretto.

Esempio di Chibi realizzato in occasione della terza edizione del Città Fiera Comic Convention. Realizzato da una ragazza della Accademia d’Arte.
Lilyth Chan, e l’intervista.

Vista la sua magistrale affinità e passione messa nei suoi capolavori, ElCartelDelGaming ha deciso di intervistarla. Di seguito, potrete trovare le domande poste, e le risposte date.

Come nasce la passione per il disegno?

La mia passione per il disegno sfocia in terza media, grazie a una mia ex compagna di classe. In quel frangente inizio a disegnare, cercando di migliorare uno stile e il tipo di disegno che volevo (tradizionale, digitale…).

Secondo me, la passione per il disegno nasce perchè senti di dover mettere le tue emozioni su carta. Una sorta di svago per lo stress che ti porta in mondo che puoi dipingere tu.

Cosa ti piace esprimere attraverso i tuoi disegni?

Attraverso i miei disegni mi piace esprimere me stessa, le mie emozioni in quel momento o i periodi che sto vivendo. Soprattutto anche le mie passioni nascoste, attraverso piccoli dettagli nel disegno.

Perchè proprio “Lilyth Chan”?

Nel corso ho avuto diversi soprannomi. Lilyth Chan è arrivato verso la seconda/terza superiore, quando mi venne in mente di scrivere una storia.

Lilyth è uno storpiamento del nome Lilith, il secondo angelo dell’inferno, secondo la religione. Ho deciso di inserirci la “y” perchè Lily è il soprannome di due mie OC, e mi sembrava bello inserire la y nel nome Lilith. Chan perchè nella cultura giapponese viene usato con le ragazze.

Ricordiamo che OC vuol dire Original Character. Correlato principalmente per il concepimento e creazione di personaggi originali, non presenti in anime o manga. In una parola, sono dei fanwork.

Parlando di anime, quali sono i tuoi anime preferiti? Che cosa ti hanno trasmesso?

Se devo essere sincera, preferisco leggere i manga, ma anche gli anime non mancano. Il mio anime preferito penso sia tutta la saga che racchiude il mondo di Fate Stay Night, perchè mi piace il genere fantasy, e ha molti riferimenti a personaggi storici.

Mi hanno sempre trasmesso di non mollare mai e continuare con la mia vita, brutta o bella che sia. Veramente, senza i manga o anime io non so dove sarei in questo momento.

Quali invece i personaggi che ti piace di più disegnare?

Mi piace disegnare molto i miei personaggi (OC) perchè, in fondo, ho iniziato a disegnare anche per dare un volto concreto a questi personaggi. Anche fare fanart non mi dispiace, soprattutto fare fanart di personaggi di anime e manga che perferisco di più. Non mi piace seguire il personaggio del momento, perchè preferisco fare fanart dei personaggi che amo di più, anche se mi esprimo di più con i miei OC.


E se invece ti parlassi di videogiochi?

Amo molto il mondo dei videogiochi. Non gioco moltissimo, solo quando riesco, ma seguo molti gameplay. Il mio genere preferito sono gli RPG Indie Horror come Mad Father, Ib, The Witch’s House e altri simili. Penso che la mia casa videoludica preferita sia la “Deep Sea Prisoner“, sia per i loro contenuti che la fantasia dei personaggi.

Il rapporto tra te e il mondo dell’oriente?

Amo moltissimo il Giappone e il mio sogno è visitare città come Tokyo, Kyoto e Hiroshima. Amo molto la cultura giapponese, insieme ai suoi miti e usanze. Mi piace molto il sushi e il ramen. Quando posso indosso kimoni e maschere provenienti da questa nazione.

Quali ritieni siano i tuoi disegni migliori? Ti va di mandarne qualcuno?

È un pò difficile dire quali siano i miei disegni migliori, perchè non sono una persona con l’autostima giusta da dirsi “sono brava”. Tuttavia penso che i miei disegni migliori siano quelli dei miei OC, perchè loro sono una parte di me, e riesco a esprimermi con loro.

Come descriveresti il tuo stile di disegno?

Il mio stile, all’inizio, era molto tendente al chibi, ma ho iniziato a sviluppare uno stile meno chibi e con proporzioni più umane. Molti mi dicono che il mio punto forte è il tipo di colorazione che faccio, perchè dicono che sono abbinare bene i colori e sfumare bene i colori tra di loro, nonostante io sia daltonica.

Che consigli daresti a coloro che vorrebbero addentrarsi al mondo del disegno?

Come consigli io direi di trovare qualche artista a cui ispirarsi e prendere spunto per trovare il tuo stile personale, sia di colorazione che nel disegno in sè. Quando hai un blocco, non rimanere sul foglio, perchè l’idea non viene o non ne hai.

Rilassati, stacca dal foglio e fai altro, perchè l’ispirazione verrà da se. Quando hai un’idea in mente e la vuoi mettere su carta, fai subito una bozza così che ti rimanga e tu possa svilupparla bene. Infine, consiglio di disegnare tutti i giorni, anche un solo scarabocchio giusto per rilassarti e mettere su carta le tue idee ed emozioni.

Grazie di cuore per la tua disponibilità, Lilyth Chan.

Che dire, se non grazie di cuore, Lilyth Chan, per la tua immensa disponibilità a fare questa intervista. Ricordiamo tra l’altro che Lilyth Chan era presente alla terza edizione del Comic Convention del Città Fiera. V’era uno stand tutto suo, dove metteva in mostra i suoi capolavori.

Città Fiera Comic Convention 2019 – La terza edizione!

 

Visitate i suoi capolavori su Instagram!

Lilyth Chan ha un profilo Instagram, dove pubblica i suoi elaborati. Correte a iscrivervi e a seguirla, se vi va. Questa è la pagina.

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