Dall’ufologia al paranormale,dell’occulto all’archeologia misteriosa…dove c’e’un mistero c’e’…

Roberto La Paglia, saggista, scrittore, poeta, giornalista freelancer, esperto di ufologia e divulgatore di scienze alternative.

Roberto nasce a Catania il 2 giugno 1961, dopo il diploma si iscrive alla facoltà di scienze politiche, ma la sua passione per la poesia gli fa intraprendere un altro percorso, quello della letteratura.

L’istinto gli da ragione e circa nel 1980 riceve il suo primo riconoscimento ufficiale, uno dei tanti nel corso della sua carriera!

Nel 1994 esce la sua prima raccolta di poesie “CRONACHE”, seguita dopo pochi mesi da “STATO DI CALMA APPARENTE”.

L’anno successivo pubblica “I RACCONTI D’INVERNO” lasciando emergere un certo interesse per il mondo dell’occulto e della magia.

Dal 1997 con “SOGNI, BISOGNI ED ALTRE FANTASIE” prima e “CAGLIOSTRO-LA PAROLA ALLA DIFESA” poi, da il via al grande cambiamento, passando da una letteratura poetica e “personale” ad un vero e proprio viaggio nel mondo dell’occulto e della simbologia pubblicando molti libri ed articoli su diversi argomenti legati ai grandi misteri.

Nei primi anni 2000 si avvicina gradualmente all’ufologia e all’archeologia misteriosa diventando un vero e proprio esperto ed un divulgatore specializzato in cover-up e studio degli ufo nell’antichità pubblicando diversi libri sull’argomento.

Nel corso della sua carriera di ricercatore ha trattato molti argomenti tra cui:fenomeni paranormali,simbologia e scienze alternative.

Roberto La Paglia l'uomo del mistero

Intervista a Roberto La Paglia scrittore del mistero a breve sul sito, a cura della nostra editrice Nina!

Pubblicato da El Cartel Del Gaming su Martedì 17 dicembre 2019

Oltre ai suoi lavori letterari, in rete si possono trovare tutti i suoi libri ed ha un sito e un blog dedicato.

Oltre a 2 canali Youtube: Roberto La Paglia  e Frontiere Proibite.

Spesso collabora con un altro canale Youtube: Misteri Channel Show e ha partecipato alla web serie : FRAGMENTUM (a breve uscirà la seconda stagione).

E proprio grazie ai ragazzi di Misteri Channel show, Dario San Filippo e Salvo Lorenzini che ho avuto modo di conoscere personalmente Roberto, che oltre ad essere un professionista è una persona piacevole, simpatica e molto disponibile tanto da riuscire a strappargli un intervista!

L’ INTERVISTA


Chi e’ Roberto La Paglia?

Molti mi definiscono un eclettico, altri un tipo strano, in realtà sono soltanto un inguaribile curioso, uno che non si limita a porsi delle domande ma che cerca senza sosta anche le risposte, spesso non accontentandosi di quelle che trova perché penso ci sia sempre dell’altro oltre le barriere, oltre le frontiere che ci separano dall’inspiegabile.

Quando ti sei avvicinato al mondo del mistero?

Ricordo che non avevo ancora compiuto diciotto anni; in quel periodo passavo il mio tempo inventando delle melodie, fischiandole e scrivendoci sopra delle parole.

Un giorno acquistai per caso un libro, parlava del Conte di Cagliostro, e mi rimase impresso il fatto che, scorrendo le pagine, quella storia e quei concetti mi erano familiari, anche se non ne avevo mai sentito parlare. In pratica sapevo già cosa sarebbe accaduto nel capitolo successivo.

La cosa mi incuriosì, iniziai a leggere di tutto, mi lanciai alla scoperta di quanti più argomenti era possibile trovare.

Da allora non mi sono più fermato e continuo nel mio lavoro di divulgazione, alternando ai libri e alle conferenze i miei video su Frontiere Proibite, il mio canale Youtube, al cinema e quella che è la mia seconda grande passione, la musica.

Qual e’stata l’esperienza che ti ha colpito di più…

In verità sono state tante, ne ricordo tre in particolare. Anni fa mi recai in visita al cimitero monumentale di Staglieno, ricordo che camminando senza una meta in quel luogo grandissimo, ad un tratto mi ritrovai da solo.

Guardando dietro per vedere se ci fosse qualcuno notai un palloncino rosa, non ci feci molto caso, continuai nel mio giro di esplorazione, il palloncino però era sempre dietro di me.

Pensai che fosse il vento, anche se mi sembrava una strana casualità; scesi sotto, nei locali sotterranei, feci il giro delle cripte antiche, ma anche lì, pur non essendoci il vento, il palloncino era sempre dietro di me.

Quando risalii incontrai alcune persone, girandomi il palloncino non c’era più.

 

La seconda, forse un po troppo forte, è quella volta nella quale mi invitarono a visitare una casa dove, dicevano, c’era una persona posseduta.

Quello che vidi fu sconcertante; sulle prime non feci molto caso a quanto accadeva in quanto sembravano i movimenti tipici di chi è afflitto da epilessia, poi la vidi grattare il muro con le unghie, lo fece per alcuni minuti fino a quando non la fermarono; fu allora che notai le sue mani, non c’era nessuna traccia di sangue o di abrasioni, erano assolutamente perfette.

La terza esperienza la ebbi in una casa, quando andai per scrivere un articolo sentii un forte brivido lungo la schiena, così forte da dovermi fermare per riprendere fiato, sentii anche un freddo intenso e iniziai a scrivere mentre tremavo.

La padrona di casa, alla fine, mi disse che quanto avevo scritto era la storia di quella persona che, circa cinquantanni prima, era morta in quella casa.

 

Cosa ti ha spinto a intraprendere questo cammino

Sono fermamente convinto che nel mondo tutto sia connesso, che tutto nasca da una unica energia, la stessa che ci ha dato la vita e la stessa alla quale prima o poi ci ricongiungeremo.

Alcuni la chiamano Dio, altri in diversi modi, ma è l’anima dell’universo, il segreto più grande dal quale poi nascono tutte le discipline, gli studi, le ricerche.


Possiamo parlare di Magia, Stregoneria, Esoterismo, Occulto, ma alla fine stiamo parlando sempre della stessa cosa.

L’uomo è il mistero più grande di questo pianeta, io credo che esista qualcosa oltre i muscoli, le ossa e la carne, risolto il mistero dell’uomo risolveremo il mistero dell’universo.

 

Come dico spesso bisogna indagare il noto per poter svelare l’ignoto.


Questo mi ha spinto, la mia grande curiosità e la convinzione di rappresentare qualcosa di più di un semplice numero.

Dove ti vedi fra 20 anni?

Probabilmente sarò impegnato a fare sempre le stesse cose, magari sforzandomi di farle meglio con l’esperienza acquisita nel tempo; forse avrò trovato qualcosa, di certo sarò ancora in prima linea, forse non sarò migliore di oggi ma, francamente, mi auguro almeno di essere vivo, penso di avere ancora molto altro da dire e da dare.

Perché seguire Roberto La Paglia?

Perché l’informazione è importante, non solo per un confronto ma anche per crescere dentro.

Questa informazione non è data a scopo di lucro o di intrattenimento ma a solo scopo di informare, possiamo trovare dei contrasti con le nostre idee, ma ascoltare le sue fa riflettere e a volte per giorni.

I suoi libri sono di protesta contro il grande silenzio intorno a tutto ciò che non conosciamo ma abbiamo sempre avuto davanti!

Il suo canale youtube è libero ovviamente dateci un occhio e non ve ne pentirete!

Servirsi di Dio come di una risposta alla domanda sull’origine delle leggi del cosmo equivale semplicemente a sostituire un mistero con un altro.
(Stephen Hawking)

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