Ho conosciuto e seguito qualche loro ricerca personalmente, sincerità e simpatia sono mixati con timore e oscurità, non sempre le loro ricerche portano a risultati, ma quando questo succede beh dovreste guardare con i vostri occhi!

Si chiamano PIW e vengono dalla Puglia, ma cerchiamo di conoscerli più nel profondo! 

Da dove venite e quanti siete?

Daniela: Noi siamo il gruppo PIW , Paranormal Investigation World , un Team composto da 5 ragazzi pugliesi.
Lele fondatore del team, io cofondatrice,Domenico e Mauro responsabili alla sicurezza e commerciale, Fabio il cameraman.
 
 

Da dove nasce questa vostra passione e come poi è stato costruito il team PIW?

 
Lele: Questa è stata sempre una mia grande passione sin da bambino,ho iniziato circa 18 anni fa ad effettuare rilevamenti di EVP e Metafonia,ha fare ricerca e studiare determinati fenomeni,cercando di capire cosa si nasconde in un’altra dimensione,studiando psicologia e anche demonologia…..
 
Poi a distanza di anni con le varie esperienze vissute sia da me che da mia moglie,ma soprattutto grazie al suo sostegno e alla sua collaborazione abbiamo deciso di creare sia una pagina Facebook sia un canale Youtube per mettere a conoscenza la gente di ciò che facciamo e faremo!
 
 

PIW, paranormal-investigation-world, ho conosciuto nel Web e Social altre squadre dedicate alla ricerca ma nessuna determinata come voi, cosa vi distingue?

 
Daniela: Beh innanzitutto inizio col dire,che il nostro Team pur essendo composto da ragazzi di età differente riesce sempre e comunque ad trovare un certo equilibrio…
 
Poi la passione,la semplicità e la determinazione con il quale affrontiamo il tutto può sembrare una risposta scontata…Diciamo che…. Il nostro modus operandi non si basa assolutamente nel calcare il ruolo di ognuno di noi, ma quello che molto probabilmente ci contraddistingue è la FAMIGLIA, perché noi appunto lo siamo!
 
Lele aggiunge…
 
Inizialmente ho spiegato qual’è il ruolo di ognuno di noi,ma come dice Daniela la nostra è una vera e propria FAMIGLIA proprio perché quando noi siamo operativi nelle indagini tutti fanno tutto,o meglio ognuno di noi cerca di imparare ad usare al meglio qualsiasi forma di tecnica di ogni singolo elemento,dato che,nel campo del PARANORMALE non bisogna mai essere impreparati a qualsiasi problema si presenti…
 
 

Avete vissuto qualche esperienza particolare durante le investigazioni?

Daniela: Purtroppo nel corso del tempo non potrai mai avere una peggiore o migliore esperienza,perché durante le varie sessioni effettuate con le varie strumentazioni non si                      ha mai la certezza che in quell’istante tutto possa andare per il meglio o per il peggio, semplicemente perché non hai la “sfera magica” di sapere cosa c’è nell’altra dimensione…
 
Quindi tutto può accadere…come ad esempio:
 
Un attacco fisico (graffi),un attacco mentale (visione di un qualcosa), oppure addirittura un attacco alle strumentazioni (metterle fuori uso)…Può succedere tutto o nulla…E qualsiasi cosa può segnarti…
 
 
 
 

Ognuno di voi avrà un motivo che lo spinge a continuare con i PIW,
motivo anche che risale ad una esperienza vissuta!

 
Domenico: Io personalmente,sono stato sempre affascinato dal mistero,ma la mia esperienza personale mi ha portato a far parte di questo bellissimo gruppo…Il motivo principale che mi ha segnato profondamente è stata la mia esperienza extracorporea vissuta a causa di un gravissimo incidente stradale…
 
Vedersi dall’alto mentre ero steso su un letto in sala rianimazione, vedere i miei familiari soffrire per me è l’esperienza che più mi ha avvicinato al campo del Paranormale…
 
L’espressione esperienza extracorporea, nota anche con le sigle OBE e talvolta OOBE (dall’inglese out of body experience), sta a indicare tutte quelle esperienze, la cui interpretazione rimane controversa, nelle quali una persona percepisce di “uscire” dal proprio corpo fisico, cioè di proiettare la propria coscienza oltre i confini corporei.
 
Mauro: Il mondo del Paranormale ha sempre suscitato in me sempre tanta curiosità, ma avendo avuto varie esperienze personali che hanno segnato sia me che la mia famiglia,mi hanno portato ad approfondire le mie conoscenze ed entrare a far parte di un gruppo che oggi studia determinati fenomeni…
 
 

Avete mai avuto nella squadra momenti di sconforto dovuti a delle
esperienze vissute?

 
Fabio: Solitamente si dice che in gruppo tante teste, tante idee e tanti pensieri non riescono a trovare mai un punto d’incontro,ma nel nostro team fortunatamente sino ad aggi non abbiamo mai avuto momenti di sconforto, abbiamo sempre superato e gestito i nostri alti e bassi molto tranquillamente e soprattutto da persone mature…
 
 

Male e Bene, è vero che ci sono dei pericoli non da poco in queste investigazioni? Voci narrano che non si ha a che fare sempre con brave persone e non sempre persone!

 
Daniela: Di solito ci troviamo in presenza di un ambiente ignoto e ostile popolato da creature soprannaturali,che vengono classificati con vari nomi, fantasmi, demoni, angeli, entità malefiche ecc…
 
Dobbiamo ricordare che Bene e Male esistono e nelle varie investigazioni bisogna porsi a loro con il massimo rispetto.
 
Ogni luogo che noi vistiamo,può nascondere una storia vera oppure una leggenda sui fantasmi,ma ricordiamoci una cosa molto importante e fondamentale, se l’entità rimane legata in posto è perchè non è passata oltre ed è rimasta intrappolata nel piano astrale,cioè non riesce a trovare pace per un    qualcosa di incompiuto.
 
 

La bibbia? Dio? Centrano in questo campo? Come vivete la religione cercando di continuo risposte che non sempre hanno a che fare con la fede?

 
Lele: La Bibbia,come tutte le religioni in genere,hanno sempre creduto nello Spirito Immortale,DIO,e tutto ciò ci dovrebbe portare a pensare o a credere che esista un altrove.
 
Molte persone “credono”di aver visto,o meglio, di essere stati nell’aldilà,e di essere tornati per raccontarci che il Paradiso esiste e che è un posto magnifico,dove lo spirito sopravvive alla morte fisica,in una dimensione perfetta,piena di amore e gioia…
 
Noi ricercatori invece,possiamo basarci solo su risultati riscontrati dalle nostre nostre strumentazioni,giungendo sino ad ora alla conclusione che la morte potrebbe essere un cambio di frequenza,ossia ciò che rimane dell’attività bioelettrica del cervello…
 
A tale conclusione,siamo giunti ponendoci alcuni quesiti,ad esempio:essendo K2 un rilevatore di campi elettromagnetici,ponendo una domanda in ambiente “sterile” da inquinamento elettromagnetico e ottenendo una risposta attraverso la scala dei milliGAUSS (mG),abbiamo potuto dedurre che tale risposta sia aggiunta da una forma di campo elettromagnetico consenziente o residuale a seconda della situazione.
 
Il gauss , simbolo G, a volte Gs, è l’ unità di misura cgs della densità del flusso magnetico (o ” induzione magnetica “) ( B ). Prende il nome dal matematico e fisico tedesco Carl Friedrich Gauss nel 1936. 
 
 Un gauss è definito come un maxwell per centimetro quadrato . Il sistema cgs è stato sostituito dall’International System of Units (SI), che utilizza il tesla (simbolo T) come unità di densità del flusso magnetico. 
 
Un gauss equivale a 1 × 10– 4 tesla (100 μT), quindi 1 tesla = 10.000 gauss.
 
 

Ma pensato di creare altri Team PIW in altre regioni di Italia? Insomma espandere i Piw!

 
Daniela: Credo di rispondere a nome di tutti noi, il nostro nome parla già da sè, PIW Paranormal Investigation World va ha racchiudere sostanzialmente territorio nazionale ed internazionale.
 
Creare dei sottogruppi del PIW,creerebbe solo confusione,ma lasciamo dire 🙂 🙂 🙂 🙂 come dice il nostro Domenico il nostro motto è “Ccchèttelodicoaffare“…… 🙂 🙂 🙂
 
Ecco come seguire e contattare il team PIW.
 
 
 

 

Ecco il saluto speciale per noi del Cartel del Gaming

 

PIW Puglia, il Team per il Cartel del Gaming

L'intervista completa la trovate nel sito www.elcarteldelgaming.com, insieme ad altre interviste esclusive!

Pubblicato da El Cartel Del Gaming su Lunedì 4 novembre 2019
 

 

I fantasmi non ci perseguitano. Non è così che funziona. Sono presenti tra noi, perché noi non li lasciamo andare via”.
“Io non credo ai fantasmi,” dissi, debolmente.
“Alcune persone non possono vedere il colore rosso. Ciò non significa che non esiste” rispose.
(Sue Grafton)

 
 
 

About Donovan Rossetto

Esperto retrogame,possiede tutte le console dagli anni 90 ad oggi,collezionista di action-figure e storico campione di Tekken 3! Importante streamer su Youtube e Twitch.tv.

View all posts by Donovan Rossetto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *