Il Leviatano è mai esistito? Ecco le risposte!

Un saluto a tutti, cari amici amanti del mistero e delle leggende, adesso vi devo parlare di uno dei tanti misteri di epoca antica.

Il leviatano.

Questa creatura mitologica è citata principalmente nel libro della Genesi e successivamente nel libro di Giobbe.

Inizialmente viene descritto come un gigantesco serpente tortuoso di pari forza con Dio che Egli lo creò per scherzar con esso, ma poi lo distrusse, mentre nel libro di Giobbe diventa una creatura che vive nel fiume Giordano, forse un coccodrillo. Sempre nel libro di Giobbe viene descritto un’altro animale mitologico, il behemot,alcuni studiosi associano ad un ippopotamo, altri dicono un bue, altri ancora ad un elefante ed altri ancora associano il behemot ad un animale ormai estinto.

Behemot dall’ebraico vuol dire bestia.

 

Questo gigantesco animale mitologico marino o mostro marino potrebbe semplicemente raffigurare metaforicamente la forza di Dio o la superbia dell’uomo, ma molti studiosi credono che sia esistito realmente.

Ci sono degli scenziati che hanno catalogato il leviatano come animale preistorico realmente esistito e si tratta di un cetaceo simile ad un gigantesco capodoglio. Lo confermano dei ritrovamenti fossili di denti molto simili a quelli di un capodoglio, solo più grandi, per questo sono convinti che sia realmente esistito.

Il leviatano o leviatan, anche scritto leviathan dall’ebraico significa letteralmente balena. Quindi possono avere ragione gli scienziati che lo definiscono una specie di capodoglio gigante esistito in epoche molto antiche, sicuramente nella preistoria.

Anticamente, i primi mariani ed i primi pirati che avvistarono delle balene, delle orche e dei capodogli, scambiarono questi animali per mostri marini giganteschi, poi si è capito che si tratta semplicemente di cetacei.

Altri pensano si trattasse di un drago marino, siccome nella Bibbia è descritto come un gigantesco serpente tortuoso, quindi un rettile.

Oltre che sulla Bibbia, altri scrittori hanno raccontato di questa creatura gigantesca che un tempo popolava gli oceani; Thomas Hobbes, nel suo libro Leviatano, o la materia, la forma e il potere di uno stato ecclesiastico e civile, descrive questo mostro come un uomo gigantesco formato da tanti uomini che vivono nell’oceano. Ha testa umana e due braccia,una mano impugna una spada simbolo del potere temporale, tipo il potere dei re, regine, principi, ma anche dei capi di governo, ed nell’altra mano ha una pastorale, simbolo del potere spirituale,bastone che usano i papi, i cardinali e i vescovi quando devono predicare l’omelia.

Per Hobbes, il due poteri devono andare di pari passo e devono andare d’accordo fra di loro per evitare lotte tra i popoli. Si tratta di un libro scritto nel 1651 per descrivere la politica e gli usi comuni del suo tempo.

Un’altro scrittore che ha trattato di questa creatura è Herman Melville, che dal celeberrimo romanzo Moby Dick ha descritto il leviatano non come un gigantesco serpente tortuoso, ma come un gigantesco capodoglio albino che veniva affrontato dal pirata e baleniere, Capitano Achab.

Forse una versione moderna di Davide contro Goliat.

 

In inglese la parola dick può significare anche diavolo, infatti per alcuni il Leviatano sarebbe il nome proprio di un diavolo marino.

Che sia una balena, un capodoglio, un animale ormai estinto, un demone, un mostro marino o un gigantesco serpente tortuoso, questo gigantesco animale abissale è e rimarrà sempre un mito che appassiona persone di ogni età.

Bene amici, con la leggenda del leviatano ho terminato, un saluto dal Gran Mitico.

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