Un saluto a tutti, cari amici amanti del mistero, adesso vi volevo parlare di una delle tante leggende del mondo antico, medievale, moderno ed anche contemporaneo.

Vi volevo parlare dei Pirati.Briganti dei mari, che depredano le navi, le barche o singole persone via mare, via fiume, ma anche per laghi o nei porti.

L’immagine classica del pirata nelle raffigurazioni e racconti e quasi sempre la stessa,vestito come una giacca lunga fino a metà gamba, una sciabola come arma, ma anche una pistola a volte,….

…..un pappagallo su una spalla, una benda ad un occhio, due orecchini su entranbe le orecchie, una folta barba, un sorriso minaccioso, denti marci, a volte con una gamba di legno o con un uncino al posto di una mano.

I pirati sono predatori dei mari del tutto esistenti ancora adesso, esistono ancora nei Caraibi, in Malesia, in India ed in altre zone vicino l’Oceano.

Esistono diverse categorie di Pirata;

  • I Bucanieri,pirati dei Caraibi,prendono il nome da boucanier e viene chiamato anche barbecure da cui deriva il nome della carne arrostita,mangiata spesso appunto da questi.
  • I Corsari,come dice il termine andare di corsa,dei mercenari pagati da un re, da una regina o da qualsiasi altro capo di stato.
  • I Filibustieri erano pirati che venivano dai Paesi Bassi, dall’Inghilterra e dalla Francia, nemici degli Spagnoli.

La pirateria esiste sin dai tempi di Cicerone, forse da quando hanno inventato le barche e le navi, si pensa che pure l’imperatore Caio Giulio Cesare sia stato predato dai pirati.

Abbiamo avuto anche in Italia un famoso Pirata, Matteo da Monopoli, vissuto intorno al 1200 che predava navi dalla Puglia alla Grecia.

I Mori ed i Saraceni erano pirati di religione mussulmana.

Anche i vichinghi sono stati dei pirati e sono stati i primi a scoprire l’America, molti secoli prima di Amerigo Vespucci e di Cristoforo Colombo, anche prima di Ferdinando Magellano.

I vichinghi potrebbero essere stati i primi predoni marini della storia.

Per pirata si intende un ex marinaio che ribellandosi ai poteri forti è diventato un predone dei mari. Il più famoso si tutti è senza dubbio il pirata Barbanera, personaggio realmente esistito,.

Usava spaventare i suoi avversari bruciando le punte delle trecce della sua barba per evitare di uccidere, dimostrando che era lui era il più forte.

Esistono anche militari specializzati nella cattura dei pirati, una sorta di marina militare che stava in luoghi frequentati da pirati ed hanno il dovere di sparare a qualsiasi nave o barca sospetta.

Uno dei simboli classici dei pirati è la Jolly Roger, che deriva dal francese Joly rouge, bandiera rossa, che poi è stata storpiata dagli inglesi in Jolly Roger.

Sarebbe la classica bandiera con dipinto al centro un teschio umano e le due tibie incrociate, ma non sempre era così, c’erano pure molte varianti.

Questa bandiera veniva issata se dovevano predare una nave, fingeva come avvertimento, per far arrendere i mariani o altri pirati, se non si arrendevano, univano i ponti alla nave avversaria e li uccidevano senza pietà.

I pirati usavano gli orecchini a cerchio per far capire la loro provenienza,era inciso infatti su essi il nome del pirata e da dove provenivano…

…in caso morivano, dovevano essere seppelliti nel loro paese di origine.

Negli orecchini a cerchio, venivano messi dei pezzetti di cera che serviva a tappare le orecchie dei pirati, se dovevano usare i cannoni.

I denti marci era dovuto allo scorbuto, un’infezione per i cibi che mangiavano. Per questo bevevano rum mischiato con acqua o birra,appunto per curarsi.

I pirati sono stati i primi a fare le unioni civili, si sposavano fra maschi non sempre per omosessualità, ma anche per spartire i beni, pure per fare sesso con la stessa prostituta assieme.

Un pirata aveva come giorno festivo la domenica,si riposavano, non potevano fare duelli sulla nave, se dovevano farlo dovevano prima scendere su un’isola.

Il nostromo era il più importante dopo il capitano ed il mozzo era quello che svolgeva i lavori più umili, come scrostare la ruggine sulla nave, lavare la nave ed altre manzioni di poco conto.

Di solito era proibito avere donne a bordo, anche se vestite da uomo, in caso venivano scoperte, chi le aveva fatte entrare doveva morire.

Le donne erano considerate una distrazione, ma esistevano navi di pirati esclusivamente equipaggiato di donne.

La benda all’occhio veniva usata per ripararsi dal Sole, per altri in caso qualcuno gli avesse cavato un occhio.

Non è vero che i pirati seppellivano o buttavano in mare i tesori una volta rubato, non avrebbe senso. Se mai lo utilizzavano per festeggiare o per andare ai bordelli. Era proibito fare scommesse o giocare con i soldi.

Come regola, le candele dovevano essere spente alle otto.

Prendete tutto quello che ho scritto come delle teorie, forse ci sono cose che non ho scritto, ma quello che ho scritto è reale, mi sono informato da fonti credibili.

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One Comment on “Pirati: Leggende e Verità”

  1. Quello che non è stato spiegato ma magari un giornò si farà e il perchè i tatuaggi e perchè sempre dispari,caro Luigi devi sapere che proprio loro hanno lanciato quella tradizione ed il perchè erano dispari te lo spiego subito,uno lo facevano prima di partire,uno durante il viaggio e uno al ritorno,se ne avevano di numero pari voleva dire che non erano mai partiti,o mai tornati o mai arrivati,e va male in questi casi!

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