ATLANTIDE: Continua la ricerca:IL TORO DI POISEDONE

Prima di iniziare la lettura,consiglio la visione dei precedenti articoli sulla nostra ricerca di Atlantide premendo qui!

Abbiamo trovato nell’articolo precedente la realtà delle costruzioni descritte da Platone ad Atlantide,in breve parole non erano per niente innovative ma come spiegato nella lettera,abbastanza barbare!

Non bisogna cercare una città fatta da anelli,ma  una isola con all’interno una città cosi descritta.

Analizzando la lettera di Platone abbiamo trovato una corrispondenza con un tempio nuraghi in sardegna!

Di nuraghi in sardegna ne hanno scoperti 7000 ma  a questo ci arriviamo nel corso della ricerca.

Ora valutiamo un’altro pezzo di testo estrapolato dalla lettera di Platone del Timeo e Crizia:

C’erano tori che stavano nei pressi del tempio di Poseidone e i dieci re, essendo doli nel tempio, dopo aver offerto preghiere al dio affinché essi potessero catturare la vittima giusta per lui, uccisero i tori, senza armi ma con cappi, e il toro che acchiappavano essi portarono di fronte alla colonna e gli tagliarono la gola su di essa così che il sangue cadesse sulle sacre iscrizioni.

Il toro era l’animale simbolo del dio Poisedone,li adorava infatti qui spiega che il popolo li sacrificava in suo onore.

Il toro fu da sempre l’animale preferito del dio dei mari,infatti la storia racconta che Minosse il re di Creta pregò proprio Poisedone di inviargli un toro per verificare l’approvazione degli Dei che poi avrebbe contraccambiato sacrificandolo.

Minosse ricevette il toro,bianco e di fisico possente e ovviamente di gran valore,decise di tenerlo e sacrificarne in onore del dio un altro della sua mandria,così Poisedone si arrabbiò molto.

Per punire Minosse quindi fece un gesto fuori dal comune e fece innamorare la moglie del Re di Creta,Pasifae,del toro stesso!

La donna si fece costruire da Dedalo,artista di Creta,una giovenca di legno,cosi nascosta dentro in fine è riuscita a soddisfare il suo desiderio carnale con l’animale raro!

La leggenda narra che rimase gravida da quel incontro carnale e proprio da li nasce l’uomo mezzo toro ovvero il Minotauro.

Amante dei tori Poisedone nella città scomparsa di Cerna in Atlantide ne aveva molti,quindi per la nostra ricerca è fondamentale capire quale paese,regione e città nella zona descritta da Platone,avesse a che fare con i tori nelle colture più antiche.

Indovinate un po? Di nuovo lei la sardegna!

Questa è l’isola del toro,un ‘isola sarda deserta,famosa per la pesca subacqua,proprio in questa regione il Toro è considerato divino!

Riporto ora un pezzo di ricerca condotta da Ennio Pecchioni e Giovanni Spini del Press & Archeos:

Le ricerche e gli scavi condotti dagli archeologi Lilliu, Pesce, Soldati e precedentemente dal Taramelli, dimostrano la grande antichità del culto del toro in Sardegna con la sua persistenza dal IV millennio  a.C. fino alla fine del periodo nuragico (II sec. a.C). Tale fenomeno è una delle caratteristiche più notevoli della preistoria mediterranea, almeno fin dal sorgere delle più antiche civiltà agricole e pastorali.

Il toro è l’animale più presente, per non dire esclusivo, nell’arte e nella religione neolitica della Sardegna. In un amuleto in pietra ritrovato a Bau Porcus, è evidente l’importanza e il valore taumaturgico del simbolo taurino che vi è inciso con la testa di forma ovale sormontata da corna lunate, così come nelle protomi bovine scolpite nell’ipogeo di Sa Londra ad Alghero, entrambi ascritti alla cultura di Ozieri.

Il sito ufficiale Sardegna.com ci racconta questo:

Il toro incarna il principio attivo maschile e rende anche il concetto della fertilità e della fecondità agraria, a cui è connesso dal punto di vista economico l’essenza agricola delle civiltà del Rame e del Bronzo.
Esiste quindi un’associazione tra il simbolismo femminile materno (lunare) e il simbolismo taurino paterno (solare) nella religione dei Sardi prenuragici.

 

Ecco una maschera tipica della popolazione Sarda tramandata da generazioni:

Per tanti di voi potrebbero essere coincidenze ma,tre coincidenze fanno una prova e di coincidenze ne abbiamo molte di più!

Nei prossimi articoli porteremo alla luce un’altro fatto veramente inquietante che nessuno ha mai notato!

Ma a noi del Cartel Del Gaming non sfugge nulla!

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About Donovan Rossetto

esperto retro game e console,collezionista di action figure di film anni 90. possessore di tutte le console vintage.tatuatore,difatti ha tatuato nel corpo i segni del retro game per esempio mario bros 3,il più divertente della serie. chiamato nel tubo del web IO SONO ANONIMO donovan passa al professionale con la squadra dei los sicarios del CARTEL DEL GAMING.

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