Watch Dogs 2 si presenta con nuovi personaggi, nuove ambientazioni e nuove meccaniche.

Watch Dogs 2 Ecco il DedSec

Come mi e’ sembrato?

Quando ha fatto il proprio debutto, due anni e mezzo fa, Watch Dogs ha portato un bel po’ d’aria fresca nel panorama degli action game a base sandbox.

Si trattava naturalmente del tentativo da parte di Ubisoft di creare un proprio Grand Theft Auto, introducendo però tematiche differenti e legate a doppio filo con il gameplay, nella fattispecie il mondo degli hacker.

Le smart city con tutte le loro contraddizioni e un protagonista, Aiden Pearce, che agiva per vendetta:

stanco e provato dalla vita, abbandonava le proprie abitudini per perseguire un unico scopo. Annientare i responsabili della morte di sua nipote avvenuta durante un imboscata, mentre tornavano con la loro macchina alla loro abitazione.

Certo, cercando anche di ripulire la società dalle mele marce nel frattempo.

Un vendicatore solitario e spietato, insomma, che utilizzava la tecnologia a proprio vantaggio per controllare veicoli comuni ma anche macchine della polizia, semafori, telecamere,telefoni cellulari e naturalmente computer e bancomat.

L’insieme di tutto questo Mix di atmosfere,animazione e gameplay ha permesso alla casa madre francese Ubisoft con il gioco Watch Dogs di imporsi come il gioco piu’ venduto di sempre.

 

Watch Dogs 2 – ECCO LA SORPRESA.

 

Ecco quindi la decisione e abbiamo un nuovo protagonista, Marcus “Retr0” Holloway, ventiquattrenne tanto abile negli hacking quanto dotato atleticamente.

DECISIONE DI CAMBIARE TUTTO!

Una nuova ambientazione, rappresentata dalla Bay Area di San Francisco, grande il doppio rispetto alla Chicago del capitolo d’esordio.

In Watch Dogs 2 nuove meccaniche legate alle violazioni informatiche, arricchite anche dall’introduzione di due diversi droni.

Un approccio alla narrazione molto diverso, che abbandona le atmosfere gravi del gioco originale per proporre qualcosa di decisamente più frivolo.

 

WHATCH DOGS 2 UN GIOCO COMPLETAMENTE DIFFERENTE

L’inizio di Watch Dogs 2 vede:

Marucs intento a cancellare i propri dati personali dai server del ctOS; Come “battesimo del fuoco”,  per entrare a far parte del DedSec di San Francisco, e unirsi dunque a un gruppo che include Sitara, un’abile street artist ben più saggia dei suoi anni.

Wrench, un tipo decisamente strano, che indossa sempre una maschera dotata di un display LED per comunicare il suo stato d’animo;

Josh, timido e taciturno ma dannatamente abile coi computer; e Horatio, di giorno dipendente di Dudle (versione fittizia di Google), di notte hacker giustiziere.

 

La storia ruota attorno a come la Blume Corporation stia utilizzando il CTOS 2.0 e il celebre social network Invite (aka Facebook) per manipolare le persone, carpire le loro informazioni, e finanche influenzarne il voto. 

Lo stesso Marcus è stato anni prima vittima del sistema, accusato ingiustamente di crimini che non aveva commesso solo perché il software della potente multinazionale lo reputava capace di compierli.

Il gruppo DedSec si oppone a queste tecniche aggressive di profilazione lanciando una propria applicazione e invitando i suoi follower a condividere capacità computazionale per consentire la violazione dei server della Blume e rivelare così la verità sul suo operato.

Ora, se uno dei difetti del primo Watch Dogs era il mancato approfondimento dei comprimari, possiamo dire tranquillamente che in Whatch Dogs 2 pone rimedio a tale mancanza e tratteggia piuttosto bene i compagni d’avventura di Marcus, forse anche più di quanto non faccia con lui.

Il problema è che però la trama rimane sempre piuttosto inconsistente: si verifica un particolare evento dopo la prima metà della campagna, ma siamo molto distanti dalle motivazioni di Aiden.

L’atmosfera è  pensata per un pubblico preciso, e sebbene alcune scene strappino un sorriso c’è il concreto rischio che una parte dell’utenza non si riconosca in questi personaggi, che alla fine dei conti combattono il male con il male.

Si procurano denaro trasferendolo dal conto corrente di persone a caso, rubano veicoli per strada, leggono messaggi e ascoltano telefonate private, e spesso e volentieri si scontrano con la polizia.

 

Sebbene l’impianto di Watch Dogs 2 rappresenti la naturale evoluzione delle meccaniche viste nel primo episodio, l’impatto iniziale con il gioco non è dei migliori e serve un po’ di tempo per capire dove gli sviluppatori vogliano andare a parare.

Anche qui c’è una grande enfasi sullo stealth e si sono moltiplicate le possibilità per Marcus di attivare la “visuale tattica” per sfruttare tombini, motori e dispositivi elettronici a proprio vantaggio, trasformandoli in cariche stordenti, togliendo di mezzo in tal modo un bel po’ di nemici prima ancora di recarsi personalmente sul luogo di una missione.

Noi siamo DedSec
Noi siamo DedSec

In tal senso i due droni giocano un ruolo fondamentale:

Il Jumper, dotato di ruote e molla per spiccare balzi, consente di completare hacking fisici.

Comodo per portare a termine compiti rischiosi e molto difficili, all’interno di un ufficio pieno di guardie.

il Quadricottero si rivela davvero utile per carpire codici d’accesso al volo  ed effettuare delle ricognizione dei luoghi per individuare minacce e punti strategici.

Possiamo dire che il comportamento dei nemici non è banale, e anzi il grado di sfida è abbastanza significativo, specie nelle fasi avanzate del gioco  tanto che vi troverete a doverle ripetere più volte.

Riuscire in un’impresa apparentemente impossibile produce grande soddisfazione, così come comprendere il modo di raggiungere un determinato punto o violare un sistema informatico.

I meccanismi legati alle trappole molto divertenti e ben implementati. Una sorta di variazione strategica che trova terreno fertile soprattutto in alcune missioni secondarie.

Quando ci viene fornito uno schema della situazione dovremo preparare la location al meglio per far fronte alle minacce.

Buono  lo stealth e la sua implementazione, ma  mancano le alternative. L’azione silenziosa si pone nella maggior parte dei casi come l’unica possibilità. Questo anche quando ci sprona a imbracciare un lanciagranate e scatenare l’inferno sulla terra senza curarci di niente e nessuno.

In quei casi la netta superiorità numerica degli avversari e la loro capacità di accerchiarci e finanche di chiamare velocemente i rinforzi fa sì che le nostre possibilità di sopravvivere siano vicine allo zero.

Mettiamoci anche un gunplay che non convince e un’enfasi sull’arsenale decisamente inferiore rispetto a tutto il resto. Per prima cosa le abilità che possiamo sbloccare utilizzando i punti guadagnati nel corso della campagna.

La soluzione che personalmente ho sempre preferito è stata quella di distrarre i nemici facendogli squillare il telefono e atterrarli rapidamente.

ALL MY CITY

Se il concetto di smart city nasconde non poche minacce, Marcus può sfruttare il peculiare sistema informatico che regola le funzioni di San Francisco.

Idem per i veicoli che girano per le sue strade al fine di controllare il modo pressoché completo lo scenario.

Potenziare l’hacking delle vetture permette di rubarle senza neanche far scattare l’antifurto, ma è il controllo della trazione degli altri mezzi che fa la differenza.

Ci permette di avere la strada libera da eventuali ostacoli.

Consente al veicolo che ci precede a sterzare bruscamente a destra o a sinistra.

Watch Dogs 2 - Noi siamo DedSec
In eugual maniera, se inseguiti da chiunque, potremo innescare bombe sfruttando i tombini per eliminare l’auto che ci inseguono. Anche in quel caso possiamo utilizzare l’hacking per farla sbandare o frenare e guadagnare così vantaggio sugli inseguitori.
La varietà dei mezzi presenti è formidabile. La fisica tenda a essere un po’ leggera in confronto ad altri giochi e l’approccio alla guida è molto arcade.
Si nota moltissimo la differenza a seconda della vettura o della moto che guideremo dai comportamenti più nervosi ad altri estremamente precisi e facilmente gestibili.
L’ambientazione gioca naturalmente un ruolo fondamentale.
San Francisco di Watch Dogs 2 è splendida e include zone circostanti come la Silicon Valley, Oakland, Civic e Marin.

LA MIA CONCLUSIONE FINALE

Watch Dogs 2 è un gioco veramente bello e impegnativo anche se ci regala solo poche ore di gioco.
Se NON SI FANNO LE MISSIONI SECONDARIE purtroppo i ragazzi giovanissimi non capiscono l’importanza di queste ultime.
Da vecchio giocatore navigato invito chi leggera’ questo articolo a fare tutte le missioni comprese le secondarie.
QUESTO VOTO DATO AL GIOCO E’ STRETTAMENTE PERSONALE.
VOTO DEL GIOCO 8/10

 

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About Donovan Rossetto

Esperto retrogame, possiede tutte le console dagli anni 90 ad oggi, collezionista di action-figure e storico campione di Tekken 3! Ultimamente ha grandi punteggi in CS:GO! Inviato alle fiere del nord-est italia per interviste e video!

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